Agde, 1 marzo 2001
E’ quello che evidenzia uno studio realizzato dall’istituto di sondaggi IPSOS per conto della F.L.A.C. e del CAC 83 (Collettivo Anti Corrida) a Fréjus, dal 9 al 12 febbraio 2001, su un campione di 400 persone di minimo 18 anni, rappresentative della popolazione della città.
Il messaggio è chiaro: gli abitanti di Fréjus non vogliono dei toromaniaci nella loro città.
Non vorremmo peraltro insistere sul fatto che 8 abitanti su 10 a Fréjus disapprovano il finanziamento degli spettacoli di tauromachia con fondi pubblici.
La futura assemblea municipale saprà prendere le proprie responsabilità rifiutando di prelevare il denaro degli amministrati per finanziare direttamente o indirettamente le corride ?
Noi ci siamo ugualmente rivolti ai candidati facendo loro pervenire un questionario a mezzo lettera raccomandata.
Siamo sin d’ora in misura di indicare che ci è pervenuta una sola risposta: si tratta della lista “Fréjus Vert Demain” guidata da Jean Pierre MAURIN che ci ha risposto favorevolmente rispettando così la scelta dei concittadini in materia di tauromachia
Informazioni complementari:
F.L.A.C BP 16 34301 AGDE Cedex
Tél-fax : 04 67 37 79 31
Site Web : http://www.flac-anticorrida.org Courriel :federation@flac-anticorrida.org
Collectif contre les corridas à Fréjus
c/o C. Desanlis
378 rue du Général Brosset “La Madeleine” G776 83600 FREJUS
Tél : 06 70 09 65 71
Teniamo a ringraziare per il sostegno finanziario:
(Ad oggi) Conscience Animale / FBB / Südeuropäische Tierhilfe e.V./ LFCV / MCEPA / MHAN / SOS Grand Bleu / SVPA Brouvelieures /come pure numerosi privati.
Per la F.L.A.C
La Présidente :
Josyane QUERELLE |
c
SONDAGGIO IPSOS sulla città di Fréjus
Risultati
Voi stessi, personalmente, in quanto abitanti del Var, avete il sentimento che la corrida faccia parte della vostra cultura ?
Si 13 %
No 86 %
Non si pronunciano 1 %
Approvate o disapprovate il fatto che le corride siano in parte o nella totalità finanziate da sovvenzioni pubbliche?
Approva 18%
Disapprova 78%
Non si pronuncia 4 %
Siete pro o contro l’organizzazione di corride nella città di Fréjus ?
Pro 32 %
Contro 62 %
Non si pronuncia 6 % |
I principali insegnamenti dello studio
Una maggioritaria opposizione al principio stesso dell’organizzazione di spettacoli della corrida nella città di Fréjus: la tauromachia non fa parte della loro cultura.
Leggendo i risultati dell’inchiesta realizzati da IPSOS, appare chiaramente che oggi la corrida ( cioé lo spettacolo taurino alla fine del quale il toro è messo a morte) è uno spettacolo che pone un serio problema agli abitanti della città di Fréjus.
Così, il 62 % degli abitanti intervistati si pronunciano contro l’organizzazione di corride nella loro città. Quando si poteva pensare che il fatto stesso che numerosi spettacoli taurini sono già stati organizzati nella città potesse spingere gli abitanti a non opporvicisi, i risultati di questo sondaggio dimostrano il contrario. Questa opinione è condivisa da tutti, anche se in effetti proviene più da donne che da uomini (69% contro il 55% degli uomini). La si ritrova in maggioranza all’interno dell’insieme delle classi di età e delle categorie socioprofessionali.
L’opposizione che manifestano gli abitanti di Fréjus è tanto più forte visto che la più grande maggioranza stima la corrida non appartenente alla loro cultura (86 %)..
Su questo punto li abitanti sono quasi tutti d’accordo nel dire che questo tipo di spettacolo non appartiene al loro patrimonio culturale, sia le donne che gli uomini (rispettivamente 87% e 85%), sia i giovani che i più anziani.
Anche una buona parte di pro-corrida riconosce che questa non fa veramente parte della loro cultura (64%).
Un rifiuto del finanziamento delle corride con fondi pubblici.
Il livello di disapprovazione si alza ancora di più quando si chiede agli abitanti di Fréjus se approvano che le corride siano in parte o totalmente finanziate con fondi pubblici. Più di 7 abitanti su 10 di questo dipartimento disapprovano il fatto che questi spettacoli siano organizzati con il denaro dei contribuenti (78%). Questa disapprovazione si ritrova quasi ad uguale maggioranza sia presso gli uomini che le donne (rispettivamente 77% e 79%) ed all’interno delle classi di età e delle categorie socioprofessionali.
Del resto, anche tra quelli che approvano l’organizzazione delle corride nel loro dipartimento, la maggioranza dice di essere contro il finanziamento con denaro pubblico parziale o totale (53%)
|