AZIONE CAVALLO

Cioé del maltrattamento ordinario dei cavalli : quando gli « aficionados » sostenitori della crudeltà non mormorano veramente all’orecchio dei loro cavalli !
Operazione " EQUIDIA " :
La rete TV del Cavallo
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Questa rete televisiva che trasmette su Canal Satellite (canal 6), su TPS (canal 44) e su cavo, ripercuote tutta l'attività del mondo del cavallo e cioé: sport equestri, corse, documentari, riviste, film, fiction, visite delle regioni di Francia alla scoperta di cavalli insoliti e delle attualità ippiche ed equestri.
Invito di personalità per partecipare alla trasmissione intitolata "Ho amato un cavallo" (Nicolas Canteloup, Yann Arthus-Bertrand, ecc..)

Storico :
29 novembre 2004 : Il comitato FLAC Paris/Ile de France rende visita al salone del cavallo di Parigi (Porte de Versailles) raccogliendo una multitudine di informazioni sui differenti stand di Equidia.
Il delegato Jean Poignet intraprende subito delle iniziative nei confronti di questa rete : " l'idea principale era di essere ammessi ad aprire una emissione regolare consacrata alla difesa del cavallo in generale e pervenire più particolarmente ad ottenere la sua esclusione dalle corride in Francia". Programma molto vasto!
Come abbiamo già detto molte volte, il toro non è malauguratamente la sola vittima animale della corrida, c'è anche il cavallo. Quest'ultimo viene, ahimé, particolarmente molestato sin dall'allenamento sino al suo passaggio obbligato nelle arene senza contare il trasporto che è un'altra fonte di stress supplementare. Così, questo mondo di brutalità non risparmia affatto questo bell'amico dell'uomo il quale non gli rende veramente la propria amicizia.
31 maggio 2005 : consegna di un dossier per il direttore Yves Bruezière. Dopo esame della nostra richiesta, EQUIDIA ci manda la seguente risposta in data 14 giugno 2005

Colombes,14 giugno 2005,

Signore,

Abbiamo ricevuto il dossier che Lei ci ha inviato. L'abbiamo letto con attenzione. Noi non cerchiamo di incoraggiare la violenza e la barbarie esercitata sui cavalli.
La nostra rete presenta i cavalli dell'intero mondo, di tutte le discipline, di tutte le culture, cercando di accettare i punti di vista e le opinioni sorte da culture molto differenti della nostra, sempre precisando quando le pratiche presentate sono contrarie al rispetto dell'animale.
A questo titolo, Equidia sostiene la lega di protezione del cavallo, associazione "generalista" raggruppante molteplici cause, ma siamo spiacenti di non poter rispondere in modo positivo alla Sua richiesta.
In effetti, noi non desideriamo appoggiare le diverse cause particolari della protezione del cavallo per una preoccupazione pratica di visibilità del nostro impegno. Cordialmente


Cosa pensare di questa risposta ? Una volta ancora, siamo portati a constatare che il fenomeno corrida imbarazza delle persone, peraltro coscienti del problema che pone questa pratica abbietta. Noi dubitiamo forse di pressioni che devono essere esercitate sui responsabili.
Siamo da parte nostra convinti che un grande numero di "amanti" del cavallo ignorino tutto di questi maltrattamenti nell'arena. Noi continueremo dunque a sollecitare EQUIDIA nella speranza d'essere, prossimamente, meglio intesi. Teniamo a ringraziare Christophe Marie, direttore del Dipartimento Protezione Animale presso la Fondazione Brigitte Bardot che ha dato il suo appoggio a Jean Poignet
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