Lima: Chiesa e corrida
Lettera di Hugh R L Mac Donald al vescovo di Nîmes in data 19 dicembre 2005

Réverendo Monsignore Wattebled,

Mi permetta innanzitutto di presentarmi : sono un pastore della Chiesa Unita del Canadà, il ramo protestante più importante in questa nazione.
Per trent'anni sono stato professore di lettere al Collegio della Confederazione dove ho insegnato la Civiltà europea a non meno di un migliaio di studenti per ogni anno.
Sono inoltre Direttore di una compagnia di viaggi la cui atività principale consiste nel portare centinaia di studenti in Francia per scoprire Parigi, la Valle della Loira e la Provenza...
Con tutto il rispetto, Mio Reverendo, desidero con la presente informarLa della mia enorme disillusione scoprendo che nella Sua diocesi si autorizza la tortura di animali, espressione della crudeltà e del sadismo in nome del divertimento, e dirLe anche come sono stato scandalizzato e rattristato da questa scoperta.
In effetti, si tratta di un divertimento degno solamente dei barbari ; esso provoca infinite sofferenze a degli animali impotenti, fa la promozione del sadismo ed indurisce i cuori degli spettatori.
E' l'antitesi della Civiltà.
Da quando Lei ha scelto di diventare prete, nessuno dubita che nel più profondo della Sua coscienza, il fatto di torturare degli animali sia percepito come un atto particolarmente condannabile.
Nostro Signore ha molto parlato dell'amore, della bontà, della pietà. E lo fece per far bene comprendere che nella natura tutti gli esseri viventi, compreso i minuscoli passeri, hanno il loro posto nel mondo di Dio.
Albert Schweitzer scriveva : "Solo le persone capaci di portare il loro aiuto per tentare di ridurre il più possibile le sofferenze di tutto quello che vive, possono prevalersi du una condotta eticamente responsabile."
Milioni di Canadesi e di Americani sono veramente disgustati dalla corrida che non ha niente di uno sport, ma tutto di un massacro.

Non comprendiamo perché una nazione civilizzata come la Francia permetta una tale barbarie importata dalla Spagna e che è totalmente estranea agli ideali della Francia. (Avendo io scoperto nel 2003 questa pratica nella città d'Arles, decisi immediatamente di annullare tutte le future visite in Provenza. [leggere il dossier])

Quando Lei morirà, si ritroverà di fronte al nostro Giudice Eterno.
Dovrà allora rispondere alla domanda sul perché ha permesso al sadismo di prosperare nella Sua diocesi. Cosa risponderà? Nell'attesa, come Lei riescie ancora a sopportare il fatto che degli animali siano lungamente torturati fino a che morte avvenga e, soprattutto, proprio davanti al Suo naso?

Rispettosamente Suo
Reverendo Hugh R.L. Mac Donald
Direttore di Mac Donald Tours of Canada
Professore di lettere - Confédération College
Ministro della The United Church of Canada