DOSSIER FENOUILLET
Comité FLAC Toulouse / Haute-Garonne
Quando il primo magistrato della città perde il proprio sangue freddo ! Comunicato stampa del 14 giugno 2003 : Fenouillet
I numeri della feria 2005
La saga dei Ramiers
Lunedì 2 giugno 2003
FENOUILLET (Haute-Garonne)
Operazione "Lumaca"

Azione proposta alla fine della conferenza-dibattito che si è tenuta a Fenouillet martedì 27 maggio (sala municipale della terza età)

QUANDO il PRIMO MAGISTRATO DEL COMUNE PERDE IL
SUO SANGUE FREDDO
Come convenuto i manifestanti si sono radunati a "Las cinco de la tarde" (alle cinque di sera) nella piazza del Municipio.
Subito pannelli, cartelli e striscioni vengono spiegati ed il corteo avanza e si stende tutto lungo l’asse Jean Jaurès, arteria principale che attraversa il villaggio per il lungo. Gli abitanti di Fenouillet escono sulla loro soglia a guardare ed incoraggiare quelli che denunciano il divertimento a spese di un animale torturato. Gli automobilisti sorpresi da questa azione non dimostrano alcuna ostilità.

Uno solo ci ha rimarcato la sempiterna : “Vi preoccupate di un bue! Fareste meglio ad accuparvi degli umani!”

(Questa nuova appellazione per qualificare il « toro » caro agli « aficionados » rischia molto di seminare la zizzania presso gli ammiratori della « tradizione-tortura!)
Dopo una andata e ritorno, il corteo si è diretto verso l’abitazione del sindaco per un sit-in. Un gendarme si trova all’altezza del cancello d’ingresso.
La presidente della F.L.A.C propone di sedersi in una vasto semicerchio.
Nello stesso momento una ragazza piangente attraversa il cortile correndo e si rivolge agli « anti ». Aggrappandosi alla rete, lancia in un singhiozzo: “Mio padre ha una vita privata!!!” poi è incapace di proseguire, sommersa dall’emozione. I partecipanti all’azione si erano subito taciuti per ascoltarla. A questo momento esce il padre (il sindaco) che, rivolgendosi alla folla, ha un gesto molto significativodel grado di stima in cui tiene i suoi concittadini, facendo loro un “bras d'honneur” (il classico gesto, anche italiano, indicante dove si porta l’ombrello) trattandoli di “coglioni” e di “fascisti manipolati dall’estrema destra”! La folla indignata risponde, ed anche le due figlie del sindaco, angosciate, insorgono contro il padre per i suoi propositi insensati.

Nel frattempo, arrivano i gendarmi e si appostano all’altezza del cancello per proteggere il sindaco, il quale peraltro non ha alcun motivo di temere gli oppositori venuti a denunciare la crudeltà sotto tutte le sue forme, ma con una azione non violenta.

La presidente della F.L.A.C precisa che nessun tipo di manipolazione anima il movimento che richiede semplicemente vengano rispettati i diversi mondi degli esseri viventi.

CONCLUSIONE
E’ la prima volta che gli abitanti (un centinaio i partecipanti) osano pubblicamente contestare il progetto del loro sindaco il quale intende imporre loro una « festività » da loro non voluta. Progetto che va inoltre a sfigurare un magnifico spazio verde situato sulle rive della Garonna e, per di più, in zona inondabile!

Affare da seguire molto vicino!

Copertura mediatica :
le camere di T L T (Tele Tolosa) hanno seguito l’azione.

COMUNICATO STAMPA
del 14 giugno 2003 FENOUILLET
In riferimento ai recenti avvenimenti sopravvenuti a Fenouillet nella notte tra il 12 ed il 13 giugno, essendo venuti a conoscenza che un veicolo del Comune di Fenouillet era diventato il bersaglio di un’arma di grosso calibro, che una parte della siepe contornante la casa del sindaco era stata incendiata ed avendo constatato che la stampa collegava questi fatti con la lotta degli oppositori alla corrida nel quadro delle manifestazioni del 26 e 29 giugno sempre nello stesso Comune, la F.L.A.C., una delle parti impegnate in questa lotta in sostegno alla F.A.C. (Fenouillet Anti Corrida) tiene a precisare che le azioni che essa appoggia sono tutte nel rispetto della non violenza.

Non si lotta contro la violenza con la violenza. Certo, lottare non vuol dire tacere! E lottare contro la corrida come noi facciamo è lottare contro la legge del più forte, cosa che richiede il coraggio di denunciare alto e forte ciò che veicola la violenza, come la corrida che, innegabilmente, ne è uno dei vettori e non può, contrariamente a quello che dicono i suoi incensatori, esorcizzarla. Ma la nostra lotta è una lotta contro le idee e non contro le persone.

Aggiungiamo ancora che ci interroghiamo sulla volontà di discreditare un movimento che si sta ampiando e che va, a termine, a disturbare degli interessi finanziari considerabili.
Dunque dopo la censura di cui siamo oggi oggetto, ci attendiamo degli attacchi, un domani, la cui virulenza non avrà uguale se non nel fastidio che avremo provocato contrastando i disegni legati alla tauromachia di qualche potentato locale

Per la F.L.A.C
Josyane QUERELLE
Presidente

I numeri della feria 2005

Fenouillet : feria dal 23 al 26 giugno 2005
Tra "fino", pastaga et puros (*) loro fanno dei castelli in aria! Risultato dell'affare:
Prima cantano, durante bevono e dopo cambiano tono !

Certo, " loro " non ci dicono sicuramente tutto ! Ma la stampa ne dice comunque abbastanza per permettere ad un occhio esperto di leggere tra le righe e di misurare l'ampiezza del disastro della loro avventura.
Giudicate:
Nel 2003, la piccola città di Fenouillet cominciava a fare delle corride con la benedizione del suo sindaco che il 17 luglio 2005 confessava alla Dépêche di avere "esaudito così il suo sogno di bambino". Vuoi mettere! Un sogno!
Tutto questo per dopare il piccolo commercio!
Cerchiamo di non sbagliarci: lo scopo di questo tipo di divertimento "chiavi in mano" non è altro che quello di creare alle porte della "Città Rosa" (ndt: Tolosa) un nuovo quartiere V.I.P. Il tutto in una ambientazione del tipo "sotto il cielo delle bodegas" dove il pastis ed il "fino" scorrono a flotti.
E ci si attiva a creare numerose reti economiche, affare di recuperare il denaro impegnato con l'affitto delle "casetas" da parte di gruppi di tipo immobiliare o alberghiero od ancora delle imprese che hanno dei contratti ben avviati.
Questione di dare l'esca ai politici che un domani dovrebbero votare la sovvenzione venendo qui a raccogliere qualche voto. Ed è così che si compongono i pezzi del puzzle.
Succede però che dei progetti, per quanto faraonici possano essere, si rompano semplicemente il muso.
Le tabelle qui sotto dimostrano l'abbozzo di una curva discendente di questo progetto condotto da Tolosa Toros e RMDC.
Aggiungiamo anche che l'installazione di una "quasi città" di 40.000 abitanti, su una borgata che ne conta 4.000, richiede che ci si equipaggi di infrastrutture. Soprattutto in gabinetti pubblici, sanitari ed altri luoghi di sollievo, sapendo che tutto l'alcool ingurgitato deve essere eliminato o rigurgitato!!
Come si può benimmaginare, il bel parco dei Ramiers è solamente desolazione dopo 4 giorni di un simile trattamento!
E quando si pensa che nel 2003, Gilles Broquère, sindaco della città , pensava di creare una brigata equestre incaricata della sorveglianza delle rive della Garonna e degli spazi naturali oltre a controllare gli atti di degradazione e di vandalismo in ambiente urbano, ci si chiede quante brigate sarebbero necessarie per prevenire il saccheggio della feria!
(*) Fino = vino spagnolo / Pastaga = pastis / Puro = siigaro

I numeri di Fenouillet - comparati sui 3 anni
ANNO N° di corride N° di tori torturati Capacità delle arene Frequentazione delle arene Tasso di riempimento Frequentazione Feria
2003
5
28
9425
27000
58%
80000
2004
5
30
9425
31000
65%
140000
2005
5
30
7500
21000
56%
115000

Tori torturati: 1 lotto di " Miura " (6 tori di allevamento spagnolo) si contratta attorno ai 122.000 euro (circa 240.000.000 di lire) (la Dépêche dell' 8 aprile 2003).
Arene: arene smontabili. Sté Chauvin (dichiarata fallita a fine marzo 2005 con un passivo di 4 milioni di euro). Essa non sarà più prestatore di servizi per la stagione 2005. RMDC è stata condannata a versare 80.000 € a Chauvin-Expo.
Feria : La città di Tolosa mette a disposizione di questa manifestazione: 700 barriere metalliche/ la polizia municipale/ 1 macchina pulitrice/ 1 podio/ e … non si sa proprio tutto!

I numeri di Fenouillet - risultato dell'affare

ANNO Perdita Spese di logistica Sovvenzion Prezzo dei biglietti
2003
600.000 euro per i 2 esercizi
?
270000 €
da 28 a 85 €
2004
-
de 28 à 85 €
2005
Tra 150000 et 200000 €
650000 €
-
da 30 a 95 €
Total cumulé
Tra 750000 et 800000 €
?
270000 €

Sovvenzioni: aiuto puntuale del Consiglio Regionale (per l'avvio di una manifestazione - lavori di sterramento ed altri sistemazioni - la Dépêche del 17/07/05)
Da notare che gli organizzatori andranno per il seguito a fare appello per l'aiuto alle Collettività locali. (La Dépêche del 17/07/05) Prezzo dei biglietti: i prezzi più bassi sono quelli relativi alle " novilladas " (corride riservate ai toreri che non hanno ancora ricevuto " l'alternativa ".

AZIONE FAC Fenouillet-Presidente Nathalie Milhas- (Associazione membro della FLAC)
Essendo questa Feria 2005, considerata sotto il segno del cavallo con uno spettacolo equestre in apertura, l'associazione Fenouillétaine AntiCorrida ha esposto nel proprio stand dei pannelli didattici mostranti le differenti categorie di cavalli utilizzati nel corso delle corride. Lo scopo essendo quello di sensibilizzare gli spettatori, in modo particolare i bambini, alla triste sorte di questi cavalli.
Il comitato FLAC di Tolosa (delegata Françoise Latapie) ha partecipato a questa azione

Autunno 2005.
A crederli, si dovrebbe fare piuttosto la faccia allegra da parte degli organizzatori della feria. In realtà TOLOSA-TOROS sta vivendo delle ore incerte (vedere l'analisi della voragine finanziaria generata dagli assassinii estivi).

Il consiglio di amministrazione dell'associazione si indirizza ancora una volta al sindaco, poiché quest'ultimo non ha ancora risposto alle proposte dell'ex presidente di Tolosa-Toros. (Prudente, questo signore ha abbandonato la nave che stava affondando e le cui sedie sentivano il bruciato!)
Presenta qualche cifra, in modo particolare quella dell'affitto annuale del terreno dei Ramiers per 50.000 euro.
Una semplice moltiplicazione fa sorgere 150.000 euro per i tre ultimi esercizi!
Caspita! Buona operazione per il comune!
A meno che non si tratti di una operazione bianca. Si può in effetti leggere più avanti nella lettera: "una implicazione finanziaria delle collettività locali ci appare come un elemento di sopravvivenza indispensabile a questo avvenimento regionale". Si dà con una mano quello che si riprende con l'altra. Ecco tutto è detto, anzi scritto addirittura.
Potrebbe quindi essere che ancora una volta il contribuente sia messo... a contribuzione?
Bisogna dire che, essendo sempre meno numerosi sui gradini gli appassionati del "toro", bisogna bene che qualcuno dia un colpo di spugna al deficit!
Aggiungiamo che gli ideatori della feria di Fenouillet hanno deplorato come una deriva quella del 2005 che non avrebbe corrisposto, secondo loro, all'idea che essi stessi si facevano della loro feria. Particolarmente per quanto riguarda la valorizzazione della cultura regionale nei confronti degli "attori locali" che non hanno potuto ottenere uno spazio per i loro commerci di fronte alle "grosse macchine"." Lo scopo dichiarato della nostra associazione era di evitare una deriva economica e mercantile del concetto, che noi sviluppiamo da più di sei anni, di una manifestazione di grande qualità attorno alla corrida". Bene ! Lì si è in dovere di chedersi: " qualità " e " corrida " sono due parole che stanno bene insieme?
E per finire, questa domanda: l'associazione Tolosa-Toros sarà sempre ritenuta dal sindaco nel 2006? Affare da seguire.... …