Indice

Conferenza dibattito a Canohès organizzata dai protaurini sul tema : "La tauromachia : parliamone"

Leggere anche il dossier delle città antitaurine

Lettera di Jean-Paul Alduy Sindaco di Perpignan, Senatore dei Pyrénées-Orientales alla FLAC

Leggere anche il dossier Bourg-Madame

Casas Story

Partecipazione agmi incontri di Manlleu Olot (Spagna Catalana) il 20 et 21 settembre 2003

Elezioni regionali francesi 2004
Le risposte dei candidati

Brevi 2004

El burro Català

Amélie in pericolo !

La Catalogna Sud dona l'esempio

Inchiesta di opinione sulle attitudini ed i valori della popolazione catalana nei confronti delle corride

PACMA : Partito Contro il Maltrattamento degli Animali Barcellona : sabato 16 aprile 2005  

Tarragona è una delle ultime "piazze" taurine nella Catalogna spagnola

Dossier Catalogna
CANOHES
giovedì 28 novembre 2002

Conferenza-Dibattito organizzata dai protaurini sul tema : « La tauromachia : parliamone ». Organizzata da uno studente in CAPES di spagnolo all’università di Perpignan, originario di questa piccola città di 4.400 abitanto situata a qualche chilometro da Perpignan.
Invitato : Claude Sabatié autore di "Storia della tauromachia a Perpignan e storia della tauromachia a Céret".

Il comunicato apparso nella stampa indica particolarmente che (...) dietro i lustrini, sulle sabbie grige, ocra od argillose di qui od altrove, è lo stesso fervore mistico che spinge gli uni, inseriti nella loro seconda pelle, nel mezzo dell’arena, ed altri impassibili sui gradini (...) Con dei soggetti quali la tauromachia si può dire e far intendere il proprio proposito che sia pro o contro al corrida (…) "
Ma sin dall’inizio della conferenza il tono era già chiaro poiché viene subito precisato che sull’invito c’era un errore nella misura in cui i conferenzieri non desideravano delle contraddizioni ! Apparentemente la sala (una quarantina di persone) è d’accordo con loro. Lo storico, cronista taurino, rimane in ogni caso più aperto al dibattito. La presidente presenta il soggetto qualificandolo di delicato, polemico, passionale.
Dopo l’esposizione dello svolgimento di una corrida viene data la parola ai presenti in sala. La prendo in qualità di oppositore e resto molto tecnico per dimostrare che la suddetta presentazione è molto inesatta e poi pongo la domanda per sapere se nel 2002 si possa accettare di divertirsi attraverso la sofferenza di un animale attraverso pratiche che possono essere assimilate al sadismo ed alla barbarie.
Subito dopo la conferenza mi sono intrattenuto con Claude Sabatié che ha riconosciuto la sofferenza del toro e l’assume parlando allora, in vicinanza delle feste, della sofferenza dell’ostrica inghiottita viva anche se si tratta di un invertebrato. Nuovo discorso!
Infine, un « aficionado » di Céret (PO) che ammete di spendere 10.000 franchi all’anno (NDT : poco più di 1.500 euro) per andare a vedere le corride, si fa il difensore dell’integrità dell’animale e spera in una diminuzione del numero di corride ma di « qualità », in arene più piccole, accessibili ai “conoscitori”. Egli teme il tipo di allevamento adottato attualmente. Non frequenta Nîmes e tratta Simon Casas di affarista e di imbroglione. Rifiuta di ammettere il finanziamento pubblico e crede nella redditività di questi spettacoli, rifiutando di prendere conoscenza del documento della Corte Regionale dei Conti riguardante la città di Nîmes!
La Presidente, un po’ disturbata dalla piega presa dal (falso) dibattito, ci offre un’altra tribuna, stesso luogo, per esporre la nostra opinione.
DA SEGUIRE...
Jean-Pierre DUNYACH

Lettera di Jean-Paul Alduy
Sindaco di Perpignan, Senatore dei Pyrénées-Orientales alla FLAC

Perpignan, 3 luglio 2003

Signore,

La Sua recente lettera alla fine della quale Lei mi rende partecipe del Suo non apprezzamento sul progetto di costruzione di una arena a Perpignan, ha ritenuta tutta la mia attenzione.
SePerpignan ha conosciuto, come altre città del sud della Francia, la pratica della tauromachia, l’ultima « corsa di tori » rimonta al 1959.
Dei progetti di costruzione di una arena e di organizzazione di avvenimenti legati alla tauromachia rivengono regolarmente a galla e non sono appoggiati dalla Municipalità.
Tenevo ad informarLa, visto che la città ha ben altre priorità, particolarmente sul piano culturale, come pre esempio il progetto di creare il teatro “dell’Archipel”.
Peraltro, la Municipalità, che per conto suo non ha assolutamente programmato degli eventi di tauromachia, si sforza, al contrario, di promuovere le feste tradizionali locali quali quelle di Saint Jean, Saint Jordi, la Sanch, il Festival di Musiche sacre, gli “Estivales”, tanto per citarne alcune tra tutte le manifestazioni che fanno di Perpignan la Catalana “Città d’arte e di storia”, una vera ricchezza culturale.
Voglia credere, Signore, nell’assicurazione dei miei migliori sentimenti. Con devozione.

CASAS STORY !

Dove il direttore dell’arena di Nîmes pubblica una raccolta delle sue cronache che ha raccolto sotto il titolo « Macchie d’inchiostro e di sangue », edizioni Diable Vauvert
17 ottobre da Jean-Pierre Dunyach :
Le dediche dovevano aver luogo alle 17,30 presso la libreria Torcatis in pieno centrocittà. Interventi diretti per telefono, mail e lettera avevano già avuto luogo nei confronti della libreria prima del giorno fatidico.
Era prevista una presenza silenziosa con striscioni, pannelli e volantini, il sindaco ed il prefetto erano stati normalmente informati.
L'Indépendant dello stesso giorno aveva diffuso l’informazione così come il CML (Circolo Mediterraneo della Letteratura). Eravamo dunque una quarantina di partecipanti con ombrelli e cappelli, compreso alcuni nuovi arrivati contenti di vedere che l’anticorrida era presente. Arrivati all’altezza della libreria, abbiamo appreso che Simon Casas aveva dichiarato forfait a causa delle intemperie.
Malgrado tutto, abbiamo fatto atto di presenza restando sino alle 18,30. Il presidente dell’Associazione dei commercianti ha chiesto una copia della nostra petizione per farla firmare. E’ stato inoltre consegnato un volantino al presidente del Consiglio Provinciale Bourquin ! Una riunione di fine manifestazione si è poi tenuta sulla piazza

Partecipazione agli incontri di Manlleu / Olot
(Spagna / Catalogna) il 20 e 21 settembre 2003
Un giro d’orizzonte ha permesso di definire i differenti assi di intervento particolarmente in direzione di:
- tours-operators ed agenzie di viaggio affinché non vendano posti di corrida ai turisti.
- Il boicottaggio dei negozi sostenenti la corrida ed al contrario sostegno esplicito a quelli che si dichiarano pubblicamente antitaurini.
- Ecc.
Sono stati visionati dei documentari video (uno della SPA d’ Olot e quello di Thierry Hély)

Hanno partecipato: per la Spagna: Plataforma Antitaurina / ADDA / ALA / ¨Protectora de Llina, Godella i los Serranos / Compasion por el Toro / Anima-naturalis / Colectivo Antitaurino y animalista de Bizkaua / ADEFAN / Drets pels Animals / Derechos los Animales / Associacio Protectora d'Animals d'Olot i Garrotxa / Ddefensa d'Animals d'Osona y Associacio d'Amies de Tavertet / ERC
Per la Francia : FLAC / APACC / SPA PARIS

"Régionali 2004"
Domenica 21 marzo e Domenica 28 marzo
(leggere dossier e questionario consegnato ai candidati)
Arlette FRANCOdichiara " no alle arene ed alle corride a Canet ".
François CALVET è contro queste pratiche, ma lascia fare in nome della " tradizione ".
Daniel MACH non si degna di rispondere.
I VERDI si pronunciano contro, così come l'Esquerra Republicana de Catalunyà-Nord. (ERC).
Rilanciamo continuamente i nostri rappresentanti. Diciamo e ridiciamo loro che non si governa contro la maggioranza, e che non si sovvenziona la barbarie con il denaro pubblico .

PERPIGNAN : Jean Paul ALDUY è contrario alla corrida e non ne prevede nella sua città. Restiamo attenti.

CONSIGLIO PROVINCIALE: Il suo Presidente dice di non sovvenzionare le corride, ma unicamente “le manifestazioni che la contornano”, in ragione di 5.000 euro ciascuna. Un po’ tirato per i capelli. Il Sindaco di Bourg-Madame scrive sul suo bollettino municipale di aver ricevuto 140.000 franchi (NDT: circa 21.200 euro) da parte del Consigli Regionale e Provinciale per l’acquisto dell’arena. Non c’è qualcosa di meglio da fare con il NOSTRO DENARO?
Tutti i Consiglieri Provinciali sono stati interrogati sulla loro rispettiva posizione nei confronti dei finanziamenti delle corride con i fondi pubblici. Il Presidente del Consiglio Provinciale si difende dicendo che le sovvenziona attraverso le “ferias”. Il nostro denaro deve essere meglio utilizzato. E’ nostro dovere di interrogarli a titolo personale e di dire loro il nostro disaccordo. Con qualche parola sull’amoralità di questa pratica e l’esempio dei nostri vicini del sud.

SAINT ESTEVE : Da informazioni in nostro possesso, appare che la Pényà Perpinyà la Taurine, vedendo chiudersi Perpignan, stia mettendo gli sguardi su St Estève, città il cui sindaco è amante delle corride. Quest'ultimo non ha mai risposto alle lettere della SPA, della FLAC e dei privati. 3000 volantini distribuiti agli abitanti, una lettera scritta ai politici locali, una presenza sul mercato per raccogliere firme su una petizione sono stati necessari per farlo reagire. Cosa che fece durante il consiglio municipale del 4 febbraio, al quale abbiamo assistito, dopo uno spiegamento di striscioni dinnanzi la sala delle riunioni. "No alla costruzione di una arena, ma, per divertirsi in un giorno di festa, delle corride portoghesi"; queste sono le sue intenzioni. Le "portoghesi" consistono anch'esse nel torturare i tori che vengono poi finiti lontano dallo sguardo del pubblico. Siamo sempre presenti in questa città: seconda lettera ai politici locali, seconda campagna di volantinaggio e grande vigilanza.

PACMA : Gli spagnoli, contrariamente alle idee ritenute, sono in maggioranza opposti alla corrida. In occasione delle ultime elezioni, il PACMA (Partido Antitaurino Contra el Maltrato dels Animales) ha ottenuto 23.000 voti su Barcellona, senza pubblicità, senza finanziamenti, nelle condizioni particolari che si conoscono (Attentati di Madrid).

GRUPPO PER LA TAUROMACHIA : All'Assemblea Nazionale, un gruppo "tauromachia" ha visto il giorno. Facciamo notare che due dei nostri deputati, François CALVET e Henri SICRE, ne fanno parte. Con quale scopo? Abbiamo chiesto loro: "Siete stati eletti per questo? Quale ruolo contate averci ? " Henri SICRE è uno dei vicepresidenti.

EL BURRO CATALÀ :(NDT: L'asino catalano)
Due giovani catalani di Banyoles hanno avuto l'idea, per controbilanciare l'adesivo del " toro " che si vede fiorire su certi veicoli stradali, e che fa in modo di far assimilare la Spagna alla corrida, di crearne uno che rappresenterebbe l'anticorrida. Con molto humor, hanno scelto l'asino, " testardo, lavoratore, ecc. "
.

Amélie in pericolo !
Restiamo vigilanti:

La Catalogna non ne può più delle corride. La Spagna si dichiara in grande maggioranza, come il resto dell'Europa, contro questa tortura. Il timore prende i tauromaniaci. Essi tentano di penetrare il sud della Francia e trovare uomini politici compiacenti.
Amélie les Bains (NDT: una stazione termale) è minacciata. Il 4 settembre, durante la " fiesta major ", la scuola taurina di Barcellona ha dato una rappresentazione con inizizione alla cappa. E' un inizio per instaurare più tardi la corrida. La SPA di Amélie ha reagito. Dovevamo appoggiarla. Si sono effettuate molte azioni, tra le quali una presenza sul mercato. Ma non attendete, protestate, con tutti i mezzi che vi sembrano buoni, nei confronti del Comune di Amélie e della Chaîne Thermale du Soleil.

OFFICE DU TOURISME ET DU THERMALISME PAYS VALLESPIR
22, avenue du Vallespir - BP13 - 66112 AMELIE LES BAINS Cedex
Tél. 04.68.39.01.98 - Fax 04.68.39.20.20

Mairie :
5 rue Thermes 66110 Amélie les Bains
Tél : 04 68 39 26 51
Fax : 04 68 83 99 73

LA CATALOGNA SUD MOSTRA L'ESEMPIO:
L'APADOG (Association de Protection Animale D'Olot et des Garrotxes) ha sporto denuncia contro le città taurine di Gerona et d'Olot, Per il mancato rispetto della legge giugno 2003 con la quale viene interdetto ai minori di 14 anni di entrare nelle arene. A Gerona, la polizia della Généralitat (Mossos d'Escuadra)(NDT: polizia municipale) ha fatto dei controlli quando il pubblico è uscito, chiedendo l'età dei ragazzi. I proprietari dell'arena, a seguito di questo avvenimento, hanno soppresso due corride. A Tarragona, stesso problema. Il sindaco ha dichiarato: "se viene accertato che dei minori di 14 anni sono ammessi nell'arena io la fermerò."

Inchiesta d'opinione sulle attitudini ed i valori
della popolazione catalana verso le corride

Novembre 2004 dall' 1 al 9 novembre (800 persone intervistate).
Inchiesta d'opinione sulle attitudini e sui valori della popolazione catalana verso le corride svolta da Démoscopia per conto di ADDA (Association para la Defensa de los Derechos de los Animales) in collaborazione con la WSPA ( World Sociéty of Protection of Animals).
Introduzione : Come per gli studi precedenti, l'obiettivo principale di questa inchiesta era di verificare l'opinione della società catalana di fronte al maltrattamento degli animali da una parte ed in misura più concreta, dall'altra, di quantificare il posto preso dalla corrida nel seno di questa comunità.
Conclusione : I risultati di questo studio riflettono una coscienza elevata in merito ai diritti degli animali all'interno della popolazione catalana.
Questa tendenza è in costante aumento. L'87% delle persone intervistate pensano che il rispetto del mondo animale è il riflesso di un paese civilizzato e queste stesse persone considerano al 100% che l'animale prova dolore quando gli si infligge un cattivo trattamento.

 DOMANDA  %
SI
 %
NO
 %
senza risposta
 COMMENTO
 Pensate che gli animali risentino del dolore quando li si maltratta?  98.9  0.8  0.3  
 Pensate che gli animali debbano essere trattati con rispetto?  99.2  0.8  0.1   Le donne rispondono si al 100 %
 Pensate che siano da sopprimere i divertimenti basati sugli atti di tortura e sulla sofferenza degli animali?  94.5  4.3  1.2  I giovani (18/34 anni) : 99.6 %
I Barcellonesi: 95.7 %
 Pensate che gli spettacoli dove si maltrattano degli animali siano antieducativi?  88.7  8.4  3.0  Le donne : 91.5 %
I giovani : 94.8 %
 Pensate che il rispetto del mondo animale sia legato ad una immagine di più grande civismo in un paese?  86.7  9.5  3.7  Grouppo 35/54 anni : 89.4 %
Le persone attive : 91.4 %
 Pensate che le corride siano uno spettacolo crudele che non si può giustificare?  81.8  13.5  4.7  6 punti in più che nel 2003
I giovani rispondono in maggioranza si
 Siete d'accordo per una trasmissione televisiva delle corride?  20.5  71.3  8.2  Non sanno : 4.1 %
Non si pronunciano : 4.1 %
 Trovate giusto e ragionevole la decisione del Comune di Barcellona di dichiarare la città antitaurina?  77.2  17.2  5.6  Gli uomini e le classi agiate sono i principali oppositori a questa misura
 Trovate normale che la legge catalana di protezione degli animali faccia una eccezzione per tollerare la crudeltà di certi spettacoli?  20.3  73.6  6.1  10 punti di differenza tra gli uomini e le donne : Uomini : 68 % - Donne : 78 %
 Pensate che il parlamento catalano debba modificare la legge attuale e sopprimere la corrida?  73.1  19.2   7.7  

Per informazione : vedere anche il sondaggio fatto a Fréjus nel 2001

PACMA : Partito Contro il Maltrattamento degli Animali
Barcellona : sabato 16 aprile 2005

E' il giorno che ha scelto PACMA per condurre una azione di informazione nei confronti dei Barcellonesi sul tema : " Non vogliamo che il nostro denaro serva a finanziare la Monumental " (l'arena di Barcellona).

Dichiarazione:
Nel preciso momento in cui il Parlamento Catalano è sul punto di fare un grande passo in avanti con la soppressione delle corride, non possiamo più ammettere che un finanziamento occulto di questi spettacoli sanguinari si faccia attraverso un biglietto di teatro o di cinema.
Per questa ragione domandiamo alla popolazione di Barcellona di prendere in conto questi elementi al momento di scegliere un ciinema od un teatro. Bisogna scegliere dove deve andare il nostro denaro. Bisogna sapere che ci sono molti spettacoli che non sono spruzzati di sangue!
Per tutte queste ragioni noi non andremo nei seguenti cinema: Aribau Multicines, Bosque Multicines, Glories Multicines, Gran Sarriá, Palau Balaña, Alcázar, Club Coliseum, Club Doré, Coliseum, Niza, París, Rex i Urgell.
Non andremo anche in questi teatri: Club Capital, Teatre Borras, Novedades, Teatre Principal e al Tivoli. Con il sostegno di: ADDA, Anima Naturalis, Libera, OLGA Catalunya, APAN Molins de Rei, Annubis Group

Tarragona è una delle ultime "piazze" taurine nella Catalogna spagnola

Tarragona : domenica10 luglio 2005

Azione PACMA

La manifestazione inizialmente prevista dinnanzi l'arena della città è stata spostata dinnanzi al municipio all'ultimo minuto. Il sindaco temeva degli affrontamenti poiché i procorrida avevano installato un tavolo per far firmare la loro petizione richedente il "mantenimento della festa"! Inoltre il sindaco ha accordato agli anti una presenza di un'ora, non un minuto di più!
Malgrado queste condizioni molto sfavorevoli, questa azione è stata correttamente riportata della stampa che ha riservato un posto del tutto equo agli "anti".
Michel Gutierrez, portaparola di PACMA, denuncia un raggiro della legge visto che si permette l'intera riabilitazione dell'arena della città sotto pretesto di un semplice rimodellamento!
Aggiungiamo che PACMA ha anche denunciato il non rispetto della legge di Polizia sugli spettacoli catalani da parte degli organizzatori delle corride. Sono passibili di una ammenda di 60.000 euro e della chiusura della piazza taurina.
Inoltre essi hanno organizzato un luogo per permettere ai genitori, che vanno ad assistere alle sporche esibizioni, di parcheggiare i loro bambini e ragazzi al di sotto dei 14 anni (informazione della stampa locale).
PACMA chede la demolizione di questa arena o la sua trasformazione in Centro Culturale.