OPERAZIONE
"FIESTA Y TOROS"
Sabato 22 ottobre 2005
Nel quadro della "Fiesta des Suds" i taurini avevano previsto una dimostrazione di "capea". Il Comitato FLAC-Marsiglia ha dunque disposto una presenza pacifica dinnanzi l'arena smontabile, con distribuzione di volantini. Mentre stavamo per prendere posto, arrivava il decreto municipale di interdizione della capea.
L'ingiunzione veniva consegnata direttamente ad uno dei responsabili della Fiesta dei Suds. Immensa soddisfazione nei nostri ranghi con mantenimento della nostra presenza per informare i visitatori sorpresi per tutta questa agitazione. Stupore e timore tra gli organizzatori come si può ben immaginare. Molto presto uno di loro viene a dirci:"avete vinto, non faremo la capea"! Verso le 19.00, un poliziotto viene a raccogliere le nostre testimonianze e le nostre rivendicazioni. Egli precisa "che in tutta conoscenza di causa, se non rispetteranno il decreto, saranno in infrazione, dunque condannabili." Il decreto stipulava che: "non era questione di permettere degli spettacoli riguardanti la volontà di rinnovare una tradizione taurina a Marsiglia, di natura tale da provocare disordini all'ordine pubblico".
Fedele alla sua linea di condotta in materia, il sindaco della città Jean-Claude Gaudin, continuava sul filo dei decreti precedenti. Noi avremmo dovuto sapere molto presto che i taurini non avevano rispettato il decreto! E, come menzionava la Provence del 25 ottobre, essi "calpestarono il decreto municipale" Non essendo ai loro occhi la capea una corrida, essi volevano semplicemente "fare l'occhiolino all'arte taurina" ed aggiungevano:" si trattava semplicemente di una dimostrazione di cappa fatta da tre allievi della scuola di tauromachia d'Arles".
Poi concludevano: "Marsiglia non deve rinnegare la sua tradizione taurina". L'assessore alla sicurezza civile ed alla gestione dei rischi, Philippe Berger, precisa:"Il sindaco sta riflettendo sull'emissione di un decreto definitivo perché è il caso di ricordare che Marsiglia non è una città di tradizione della tauromachia".
Tutti gli oppositori alla corrida devono dunque fare prova della più grande vigilanza e se nel 2006, i taurini, i quali pensano che tutto sia loro permesso, "calpestassero" ancora il decreto municipale, si dovranno avviare tutti i ricorsi possibili sul piano giudiziario. Non dimentichiamo che i "Protaurini" avvieranno, senza tardare, la procedura al Tribunale Amministrativo.
Teniamo a ringraziare tutti quelli che hanno contribuito a far riuscire questa azione. In modo particolare la Signora Andy Salviano, presidente della SPA Marsiglia i cui reiterati interventi nei confronti del municipio hanno pesato molto sulla bilancia. Scommettiamo che l'unione di tutte le buone volontà finirà per vincere e che Marsiglia sarà definitivamente al riparo di ogni tentativo da parte dei taurini? La FLAC ha avviato una campagna di ringraziamento al sindaco che non si è piegato, malgrado le numerose pressioni della lobby legata alla tauromachia. E se, come la sua grande sorella catalana, Barcellona, Marsiglia si dichiarasse un giorno "Città antitaurina ed amica degli animali"? Sembra che la vittoria sorrida agli audaci...... .

Teniamo a ringraziare tutte le persone che nel passato hanno operato in questo difficile combattimento contro i tentativi di reintroduzione della corrida a Marsiglia e più particolarmente quelli che costituirono la "forza operaia" sin dal 1990:
Magdalena Pelegrin-Bergé, (fondatrice del Comitato Antitaurino di Marsiglia, poi responsabile del comitato FLAC Marsiglia) e Paquie Pecoraro (oggi, Presidente di Conscience Animale).
Benito Pelegrin, Prof. d'Università, giornalista, scrittore, cavaliere dell'ordine delle arti e delle lettere.
Chari Cruz, (deceduta il 23/03/2000.) Allora presidente dell'A.P.A.P. a Tossa de Mar (Catalogna spagnola), prima città a dichiararsi antitaurina, grazie al suo compianto sindaco Telm Zaragoza

I Marsigliesi non sono mai andati d'accordo con la corrida.

Breve riepilogo:
1770 - 21 giugno: primo spettacolo taurino in mezzo a delle assi installate sulla Plaine St Michel.
1872 - 8 settembre: Corsa di tori molto singolare ; il primo toro viene ucciso con un colpo di baionetta, i successivi scappano e non sono più ritrovati!
1880: Arena smontabile installata al Prado
1881 - 14 agosto: Inaugurazione dell'arena di Rouet per il primo ed ultimo "spettacolo" poiché il crollo delle gradinate provoca una carneficina apocalittica.
La Tauromachia è proibita dal Sindaco, il Dott. FLESSIERE
1893- 6 agosto: Ripresa
1920 : 3 arene accolgono delle corride lo stesso giorno. (La morte batte il suo pieno!)
1932 : 111 tori combattuti all'arena del Prado nell'arco dell'anno, ciò che costituisce un (triste) record di Francia!
1940 : Interruzione dovuta alla guerra
1959 - il 10 maggio : Jaime OSTOS, Luis Miguel DOMINGUIN et Victorio VALENCIA si producono a Marsiglia
1962 : Ultimo tentativo con arene montate e smontate nello stesso giorno. Manca il pubblico - nessun successo - Questo fiasco porterà ad una fine definitiva.
Il Sindaco Gaston DEFFERRE proibisce la tauromachia a Marsiglia
1986 - il 22 gennaio: Risposta della Prefettura delle Bouches du Rhône ad una richiesta degli anti. Viene confermato che soltanto le città con tradizione costante ed ininterrotta possono organizzare delle corride e cioé ARLES / LES SAINTES MARIES DE LA MER / ISTRES.
1992 - il 10 ottobre : FESTA DEI DOCKS - Molo di Lazaret, con i Club Taurini Paul Ricard l'associazione LATINISSIMO tenta di rilanciare la tauromachia proponendo un abrivado di 6 tori sul Vecchio Porto alle 17 e poi una "capea goiesca" nella serata alle 21. Il tutto inaugurato dal Presidente della Provincia delle Bouches di Rhônes Lucien WEYGAND. Una azione di una certa importanza viene allora condotta dalla coordinazione antitauromachia che lancia una vasta campagna nazionale di protesta per lettera, telegrammi, petizioni in direzione del Sindaco Robert VIGOUROUX, del Presidente della Provincia L. WEYGAND, del Presidente della Regione J.C GAUDIN, del Prefetto della Regione, del Prefetto di Polizia, dei giornali locali, delle autorità religiose, a seguito della quale si ottiene l'annullamento di un incontro-dibattito con Hubert YONNET (Direttore dell'Arena d'Arles ed allevatore), Robert MARSELLA (torero marsigliese), Jacques DURAND (cronista taurino a Libération), Claude MATTEI (redattore capo del Provençal), il Professore CASANOVA (chirurgo e scrittore specializzato nella tauromachia marsigliese)
1993 - il 9 ottobre : Nell'ambito della "Fiesta des Suds" : "Feria dei Docks", fiesta di "Tori" e flamenco si ha un Abrivado ed un Festival taurino senza picadors e senza messa a morte
1994 - il 7 maggio : Annullamento della Feria che doveva svolgersi sui "Cours d'Estienne d'Orves" e che viene spostata a settembre per questioni di " sicurezza ".
1994 - il 24 settembre : Feria dei Docks : abrivado sul Vecchio Porto, Cours d'Estienne d'Orves e corrida burlesca. Sostegno dei Club Taurini Ricard, partecipazione della Città di Marsiglia e del "Le Provençal".Il presidente del nuovo Club Taurino Ricard, M LOURY, vuole rilanciare la tradizione taurina a Marsiglia. (Spettacolo equestre ed esposizione di foto sulla tauromachia).
1995 - il 21 dicembre : Ospedale de la Timone, il torero Juan VILLANUEVA propone un Babbo Natale inatteso con montaggio di un'arena nel cortile dell'ospedale. In pista: toreri, muletas, vitelline, flamenco, "tori" et clown! E' la sua "terapia della felecità per vincere il cancro" dei bambini di cui si occupa il Prof. BERNARD. Aggiungete a tutto questo un circuito video interno per trasmettere lo "spettacolo" ai bambini che non possono lasciare la loro camera ed il quadro è fatto! Il Sindaco J.C GAUDIN sciverà il 2 Febbraio 96 : "la controversia sulla tauromachia, soggetto scottante, richiede la più grande prudenza. Non mi sembra che la corrida del 21 Dicembre abbia perturbato i bambini ammalati del Timone. Questo spettacolo può costituire una sorta di "terapia da sfogo". (sic!)
1996 - l'8 giugno : Creazione dell'associazione "ARTE Y TORO"
1996 - il 20 agosto : (Direzione dei Servizi Veterinari di Bouches du Rhône)
Decreto: le corride spagnole e portoghesi e le corse dei tori con posa di banderlle e picador sono proibite nel dipartimento delle Bouches du Rhône salvo nelle arene situate nel Comune che possono far prevalere una tradizione taurina ininterrotta, e cioé: Pays d'ARLES // CHATEAURENARD // ISTRES // LES SAINTES MARIES DE LA MER // TARASCON. (2 città in più rispetto al decreto del 22/01/86 ) 1996- 20- ottobre : Tentativo di"Tienta" - Intervento del Comitato Antitaurino delle Bouches du Rhône - Sostegno dell'ASACC, intervento della LAF-DAM che farà intervenire un usciere. Gli organizzatori rinunciano a "testare" le mucche riproduttrici.
1997- 28 agosto : Feria dell'Escale Borely. Ci sarà risposto che " lo spettacolo organizzato dalla Società Ricard assomiglia di più ai giochi di Intervilles (ndt : una specie di Giochi senza frontiere) che ad una corrida".
1997-11 ottobre : Fiesta des Suds. Omaggio pubblico a Jaime OSTOS (torero che aveva "trionfato" il 10 Maggio 59)!
Era previsto un "Festival taurino" con J.Ostos, R. Pilès,S. Fernandez-Meca, D. Loré, B. Marsella, et S. Castella. La manifestazione del Comitato FLAC delle BdRh permette l'annullamento di una parte delle festività.
1997- mese di ottobre : Tutto si precisa poiché tutto viene scritto, nero su bianco , non ci sono più equivoci. "ARTE Y TORO" annuncia " I TORI FANNO PRIMAVERA"", " MARSIGLIA ED I TORI" !!! "DUE SECOLI DI TAUROMACHIA ALL'ONORE NEL 1998 A MARSIGLIA", "IL RITORNO DEI VERI SPETTACOLI TAURINI A MARSIGLIA NELLA PROSSIMA PRIMAVERA (Cioé nel 98), il tutto in una arena smontabile da 5.000 posti. Dal 15 febbraio al 15 maggio 98 Arte Y Toro ed il Museo di Storia della città presenteranno una retrospettiva di due secoli di presenza taurina a Marsiglia : locandine - foto - film - testimonianze - oggetti legati a questa storia taurina.
1997- il 4 dicembre : Estratto di una lettera del Sindaco J.C GAUDIN che risponde ad una domanda sulla chiusura del Goethe-Institut - "il grande numero di richieste per sovvenzioni presentate ogni anno, ci obbliga a scelte drastiche e, in conseguenza, noi non possiamo sovvenzionare il Goethe-Institut.. Une associazione come "Arte Y Toro" è più rappresentativa della cultura mediterranea e di conseguenza più vicina alle vibrazioni dei Marsigliesi che non il Goethe-Institut."
1997- il 16 dicembre : Altro estratto di una risposta del Sig. Jean-Claude GAUDIN ad un aderente: "...Per quanto riguarda la pratica della corrida, non sono io che devo giudicare. Se posso comprendere che la tauromachia appaia come una pratica intollerabile agli occhi di alcuni, io posso ugualmente comprendere la passione dell'aficionado. Ciò potrebbe essere una certa definizione della tolleranza: l'accettazione dei gusti di ciascuno".
1998 - gennaio : La FLAC, in contatto con giudici ed avvocati pensa ad un avvertimento alla municipalità qualora questa vada nello stesso senso di ARTE Y TORO.
1998 - il 10 gennaio : Creazione, nella stessa Marsiglia, di un Collettivo anticorrida incaricato di intervenire ad ogni livello.
1998 - il 27 gennaio: Arte y Toro scrive al Sindaco (estratto) : "Lei sa il nostro attaccamento a valorizzare ciò che abbiamo di meglio e ad accoglier il meglio, nel rispetto della legalità, tra cui le tradizioni taurine, nella nostra regione che sono rappresentative di una certa arte di vivere e di una identità culturale che ci sembra bene preservare".
Arte y Toro risponde al M.E.I. (estratto) : "…voi fate un amalgama ben grossolano tra queste dimostrazioni anodine ed inoffensive (capeas, corride goiesche) ed altri spettacoli taurini, quali le corride, che effettivamente si appoggiano, per essere svolte, sull'esistenza di una tradizione locale. Solo la giurisprudenza in questo ultimo caso potrebbe dire, il momento venuto, se Marsiglia e la sua Regione immediata potranno rivedere un giorno le corse di tori da combattimento - firmato : B.AUBERT, Presidente di Fiesta des Suds e D.SAINT-LARY, Presidente di Arte Y Toro - (copia a L. WEYGAND, presidente del Consiglio Provinciale ed a M. VAUZELLE, deputato-sindaco d'Arles, Presidente del gruppo parlamentare in favore della tauromachia).
1998 - il 4 marzo : Lettera della FLAC al sindaco "In considerazione del battage mediatico attorno all'associazione Arte y Toro, esiste da parte nostra un grande timore di vedere la reintroduzione della corrida a Marsiglia... Se si dovesse verificare una trasgressione alla legge, noi ci vedremo obbligati di intentare una azione in giustizia al fine di farla rispettare.."
1998 - il 24 marzo: Risposta della Signora D.SERVANT (Consigliere Municipale con delega) (estratto)- ".. Porto a vostra conoscenza che alla municipalità non è stata presentata alcuna domanda di autorizzazione riguardante lo svolgimento di "corride" a Marsiglia. La municipalità stessa, qualora l'occasione si presentasse, saprà prendere le proprie responsabilità ed opporre un rifiuto a questo genere di richiesta. Marsiglia non ha una tradizione taurina e noi non la rivendichiamo.."
Questa lettera, essendo stata inviata anche ad altre associazioni che avevano attuato la medesima iniziativa nei confronti della municipalità marsigliese, ha tranquilizzato alcuni che hanno stimato si trattasse di un impegno sufficientemente chiaro e che all'occorrenza non conveniva mantenere una azione, anche preventiva. La FLAC opta invece per il mantenimento, sapendo con pertinenza che una volta reinstallata, è quasi impossibile sloggiare la corrida.
1998 - il 25 marzo : Il giornale "La Provence" rifiuta la pubblicazione a pagamento di un comunicato del Comitato FLAC di Marsiglia con un fantastico pretesto: "la vostra professione di fede potrebbe urtare la sensibilità degli aficionados" (sic).
1998- il 31- marzo : Michel VAUZELLE (Presidente del gruppo parlamentare per la difesa della tauromachia) viene eletto alla Presidenza del Consiglio Regionale della regione PACA, sarebbe a dire Marsiglia !!! (Aïe!)
1998- il 4 aprile: MANIFESTAZIONE PREVENTIVA
Un migliaio di manifestanti saulla Canebière! (sostegno di numerose associazioni membro ed esterne), successo popolare senza precedenti.
Ripercussioni mediatiche:
Giornali e TV: La Provence, Midi-Libre, La Marseillaise, Le Figaro, Le Progrès de Lyon. France 3: 3 edizioni di informazione regionale il 4 ed il 5 aprile, M 6 : informazioni di domenica 5 Aprile.
1999-il 27 marzo: Deposito di una opzione FLAC al municipio di Marsiglia nel quadro delle festività riguardanti il 26° centenario della città.
1999- il 5 giugno: azione con sfilata sulla Canebière. un migliaio di partecipanti (azione a carattere europeo).
1999- il 25 settembre: Diffusione di volantini nelle strade della città. Raduno e delegazione ricevuta in municipio (Théodore Monod, Christian Zuber, Gérard Charollois, Laëtitia Sherrer, Magdalena Pélegrin-Bergé, Paquerette Pécoraro, Josyane Querelle) 2000- giugno: Lettera al sindaco di Marsiglia.
2004- il 26 Settembre: Marsiglia - Intervento per le festività di San Michele che comprendevano dei giochi taurini.
2005- il 4 giugno: Partecipazione al foro delle associazioni. Sfilata sulla Canebière. Discorsi dei responsabili dinnanzi il municipio.

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