Mac Donald Tours
Viaggi a Parigi, Valle della Loira e Provenza
Associata all'agenzia Marlin Travel et Voyages Thomas Cook
159 Bentwood Drive,
Thunder Bay, Ontario, Canada.
Uffico del Turismo della Città d'Arles,
Arles (France).
Signori,
Ho ritardato l’invio di questa lettera a causa delle gravi innondazioni verificatesi ad Arles. Sono veramente dispiaciuto di questa disgrazia che ha colpito la vostra città.
Dal 1976, io organizzo dei viaggi, ai quali partecipo, con destinazione Parigi, Valle della Loira e Provenza. Ogni anno inseriamo la vostra città nella settimana passata in Provenza. In totale, nel corso di questi 27 anni, ho fatto visitare Arles a più di un migliaio di canadesi ed americani, al fine di far loro apprezzare la sua particolare atmosfera, la sua storia ed ammirare i suoi monumenti. La vostra città ha molto per attirare i turisti!
Il 19 ottobre 2003, ho portato un gruppo di 44 canadesi ed americani ad Arles, ed essi si attendevano un soggiorno pieno di piaceri; avevo loro presentato con anticipo tutte le ricchezze e meraviglie che Arles può offrire. Ma al posto di tutto questo, abbiamo trovato nelle vostre celebri arene delle corride – in verità e più precisamente abbattimenti di tori in divertimenti sanguinari.
Non posso descrivervi l’incredulità, il disgusto, la nausea e la delusione del nostro gruppo constatando che una città come Arles, apparentemente civilizzata, autorizza tali crudeltà in nome dello « sport ». La barbarie di Roma antica viene ora ed ancora incoraggiata dall’Arles di oggi. Un tale spettacolo non sarebbe mai permesso in Canadà e negli Stati Uniti tanto più che ho saputo della sua interdizione in altri territori della Francia: è una vergogna per voi, per la vostra città e per tutta la Provenza!
Lo scopo di questa lettera è di informarvi che sino al momento i cui questa barbarie non verrà abolita ed interdetta nella vostra città, tutti i futuri viaggi che io organizzerò boicotteranno la città di Arles. Ed inoltre, consiglierò a tutti i miei numerosi contatti nell’ambito del turismo di orientare i loro clienti verso altri luoghi e descriverò in dettaglio cosa offre la vostra città come “sport”.
Per il piacere di qualche centinaio di bruti che apprezzano lo spettacolo di animali crudelmente mutilati, tormentati, perseguiti ed infine massacrati, voi perdete, che lo sappiate o no, migliaia di visitatori - come i clienti dei viaggi che io organizzo – disgustati e realmente rattristati che voi autorizziate tali spettacoli.
Il più incomprensibile è che la città di Arles ha tante altre cose da offrire, ed allora perché perpetuate questa crudeltà ? In quasi tutte le altre regioni della Francia e tutte le altre nazioni del mondo occidentale, questo genere di “sport” è considerato come un crimine! Da quello che io so questa barbarie è stata introdotta in Provenza solamente dal 1853. Perché l’autorizzate?
Albert Schweitzer scrisse che si può valutare una società sulla base del trattamento che essa riserva agli animali : secondo questo riferimento voi vi situate ben al di là del disprezzo. I miei viaggiatori mi hanno chiesto: “Non ci sono dunque associazioni umanitarie ad Arles? Non ci sono delle leggi in Francia contro la crudeltà nei confronti degli animali?”.
A nessun prezzo io porterò ancora dei turisti ad Arles e può darsi anche nell’intera Provenza, e può darsi ancora in Francia: farò del mio meglio per invitare altri dirigenti di agenzie di viaggio a fare la stessa cosa. Questa specie di spettacolo copre di vergogna e di disonore la vostra città, la vostra regione e la vostra nazione!
Sinceramente vostro
Hugh R. MacDonald
MacDonald Tours
Martin Travel et Thomas Cook Tours
Thunder Bay, Ontario, Canada.
Cc: Municipalité d'Arles,
Office du Tourisme de Provence
Ministère du Tourisme français