CINA
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E si continua nel 2006 ! |
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Pechino/Shangai :
il 23 e 24 ottobre 2004 si sono svolte due corride al Yangpu Stadium di Shangai. Potrebbe tratarsi di una nuova forma di agopuntura cinese alla moda spagnola?
E perché, tanto che ci siamo, cercare di inserire la corrida tra le discipline olimpiche dei prossimi giochi nel 2008!
Durante la commemorazione del 55° anniversario della Repubblica Popolare a Shangai e nel quadro della settimana culturale spagnola sono state organizzate, si dice da privati, due corride allo stadio omnisport.
Spiegazione : La corrida formale comporta tre tempi (tercios) e cioé la picca, le banderillas e la spada. Curiosamente, questa ultima sequenza non ha avuto luogo, per lo meno in pubblico, potendo questo tipo di esibizione urtare la sensibilità dei Cinesi, che, sia detto al passaggio, non sono pertanto reputati per essere dei teneri con il mondo animale! Inutile precisare che i tori messicani non andavano sicuramente a fare il viaggio in senso inverso dopo essere stati copiosamente massacrati! L'abbattimento avrà avuto luogo lontano da sguardi indiscreti. La corrida non è sicuramente una partita di piacere per i tori e per i cavalli! Soprattutto per il toro che "amerebbe tutto questo" a dire dei suoi ferventi protettori quali gli allevatori e gli organizzatori di corride. Più cinico di così si muore! Precisiamo inoltre che i tori in questione dovevano provenire da allevamenti spagnoli ma, "mucca pazza" obliga, la Cina, già ben imbarazzata per l'influenza aviaria, ha preferito evitare di dover fare faccia ad un ulteriore flagello, sugli ovini e sui bovini questa volta!
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| Photo : INTERNATIONAL WEB AGAINST BULLFIGHTS |
Aspetto economico :Prezzo dei posti da 17 a 268 euro ! Dici niente!
Arene smontabili con una capacità di 10.000 posti. Due corride in due giorni di 3 tori ciascuna.
Furbi, gli organizzatori hanno fatto una deroga alla tradizione che vuole ci siano, per principio, 6 tori massacrati per ogni esibizione. Hanno fatto i loro conti e si sono detti che i cinesi non si sarebbero arrabbiati se si divideva per due il numero dei tori allo scopo di raddoppiare i benefici! E così, gli spettatori sarebbero venuti per due volte a riempire i gradini. L'investitore Gabriel de la Casa ha investito 1,4 milioni di euro in questa operazione.
Hanno detto: IZhu Waifeng, organizzatore della manifestazione nel quadro della settimana culturale spagnola : "Il nostro obiettivo era di mostrare, in diretta, ai nostri compatrioti la bellezza di questa parte della cultura spagnola che conosciamo da più di un secolo attraverso l'opera, la pittura o la musica" (fonte: l'Indépendant dell'11 Novembre 2004). Da parte sua, la Dépêche del 24 ottobre 2004 mostra una foto dove si possono vefere delle iscrizioni in cinese sulle tavole del " callejon ".
Il nostro commento: Indubbiamente la loro sacrosanta "eccezione culturale" non è più quella di una volta visto cha la si esporta ora in Cina ! Aggiungiamo ancora che secondo la rivista specializzata " Toros " n° 1741 del 25 novembre 2004, le autorità ufficiali spagnole avrebbero fatto prova di una rimarcabile discrezione a riguardo dell'organizzazione di questo tipo di manifestazione "festiva" che è lungi dal fare l'unanimità anche in Spagna! (tendendo la corrida stessa a diventare la "Vergogna Nazionale" al posto della "Festa Nazionale" ed è tanto meglio!). Ma il 24 ottobre, sentendo che l'affare si rivelava positivo, il Consolato generale spagnolo al gran completo si è recato nelle arene del Yangpu Stadium.
Ed il cronista conclude:" Il potere politico non ama la "Festa" (Nazionale). Essa disturba. La tollera, ma non la ama, noi siamo soli".
Il nostro commento: Cosa sarebbe se il potere politico amasse la corrida?!.
Altro punto: Poiché siamo in Cina, restiamoci ! Fonte EFE del 10 maggio 2004 : Pechino informa che è in corso di elaborazione una legge che prevede un abbattimento più " umano ", sarebbe a dire che comporti il meno possibile delle sofferenze fisiche e morali per gli animali sacrificati, mai davanti ad un altro animale ed in un luogo isolato.
Da parte nostra non andremo qui a dibattere di ciò che rimane una ipocrisia quando un animale destinato alla consumazione umana od animale deve assolutamente passare in tutto il mondo, non solamente un cattivo quarto d'ora prima di essere definitivamente ucciso, ma deve ugualmente subire il trasporto nelle condizioni che si conoscono, senza parlare delle condizioni di allevamento, tutte cose che fanno sì che, dalla nascita sino all'abbatttimento, la vita degli animali detti "di macelleria" sia una vita infernale.
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| E si continua nel 2006 !
Fonte: Movimento Internazionale Anticorrida
Ancora una volta i toromafiosi cercano di estendere i loro affari sanguinanti ed ancora una volta in Cina.
Secondo un articolo apparso in un giornale messicano i tori verranno imbarcati il 13 novembre 2006 con destinazione Chengdu. Gli altri saranno inviati il 16 od il 17 novembre 2006. L'articolo non menziona le date di queste due corride che avranno luogo a Chengdu e a Shangai.
Secondo un'altro articolo apparso il 6 novembre 2006, una corrida avrebbe dovuto avere luogo a Chongqing il 18 novembre.
Ma, da una informazione del 12 novembre 2006, la corrida prevista per il 18 a Chongqing è stata aggiornata perché c'è stato un problema riguardante l'arrivo dei tori a Chongquing.
Come sapete bene, i toromafiosi non abbandoneranno il loro progetto. Abbiamo avuto conoscenza di un piano per inviare in Cina, nel 2007, 60 torelli per la procreazione di questa razza bovina evitando così le spese del lungo trasporto.
E' molto, ma molto importante di impedire la realizzazione di un'altra corrida in Cina. Vi preghiamo di inviare la lettera modello qui sotto, od un'altra (anche in francese od italiano), per le autorità e per l'ambasciata di Cina del paese di appartenenza
| Honorable Officials of China,
Through a Mexican newspaper we have learnt that bulls are being sent to China for bullfights that will take place in Chengdu and Shanghai.
The same source states that the bulls will leave Mexico on the 13th of this month and that their destination is Chengdu.
I don't have any reason to have suspicions about the information from this Mexican newspaper.
It's unbelievable that, despite the protests concerning the bullfight performed in Shanghai in 2004, your country persists in "importing" such barbaric activities that are considered unacceptable in a majority of countries.
I am sure that the vast majority of the Chinese people do not approve of these kind of shows where animals are tortured in the name of entertainment.
I'm asking you to forbid these bullfights and legislate in order not only to protect animals on the territory of China, but also to prevent importing any kind of medieval animal torture shows comparable to bullfights.
Yours sincerely
Nom/Pays
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China National Tourism Administration
9A Jianguomennei Ave., Beijing 100740, China
ph: (0086-10) 65201114; fax: (0086-10) 65122096
xhzhang@cnta.gov.cn
Mr. Li Zhaoxing, Minister of Foreign Affairs, People's Republic of China
No. 2, Chaoyangmen Nandajie, Chaoyang District
Beijing, 100701
ph: 86-10-65961114
webmaster@mfa.gov.cn
Du Qinglin, Minister of Agriculture, People's Republic of China
webmaster@agri.gov.cn
Ministry of Health, People's Republic of China
manage@moh.gov.cn
XU Guanhua, Minister of Science and Technology, People's Republic of China
15B, Fuxing Road
Beijing, 100862, P.R. China
Ministry of Culture of the People's Republic of China
15 Huixin Dongjie, Chaoyang District
Beijing 100025, China
ph: (8610) 6494 1107;
chinaculture@chinadaily.com.cn
Governement de Chongqing
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