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Adesione Le campagne di corrispondenza

Cartolina postale petizione
L'Unione Europea sovvenzione la corrida !
Stop aiutateci a denunciare questo abuso!

"Contenti / Scontenti"

Per una feria senza corrida

La F.LA.C. appoggia:

Gli "Ecologisti in azione" di Spagna lanciano una petizione richiedente che Madrid si dichiari città antitaurina come Barcellona nell'aprile 2004.
(cliccate sul logo).
Affinché la capitale Lima possa seguire i passi della sua consorella catalana, Barcellona, l'associazione "Anima Naturalis" ha lanciato una vasta petizione: " Lima antitaurina ".
Una raccolta di 100.000 firme costituirebbe una base già particolarmente significativa e senza dubbio peserebbe favorevolmente sulle decisioni in alto luogo.
Speriamo di poter dire molto presto e tutti insieme:
"A partire da oggi, con Lima dichiarata città antutaurina, il Perù è un paese civilizzato"
"League Against Cruel Sports": boicottaggio delle città taurine


Pétitioni : firmate e fate firmare:

Bollettino d'adesione
Cittadini Europei, noi domandiamo al Parlamento Europeo, di prendere posizione il più rapidamente possibile in favore della: abolizione delle corride in Francia, un Spania e nel Portogallo
Petizione per la riforma degli articoli di legge tolleranti le corride
Noi, firmatari di questa petizione, siamo:
- fermamente opposti alla tenuta di corride in generale ed a Tolosa e nella sua regione in particolare,
- opposti al FINANZIAMENTO da parte del Conseil Général (31), del Conseil Régional de Midi-Pyrénées e della Communauté d'Agglomération du Grand Toulouse, per la costruzione di un’arena in duro.
Contro la volontà d'introduzione della corrida nella città di Saverdun (Ariège)
Per la creazione di un Segretariato di Stato per la Condizione Animale
Per mettere fine alle corride a Fréjus (CAC 83)
no alla corrida di Fenouillet ! (Fenouillet Anti Corrida)
Contro il ritorno delle corride nelle arene d'Istres
Palavas : si alla festa, no alla tortura ! !
Nell’attesa di una abolizione della corrida, noi domandiamo l’interdizione di usare i cavalli nelle arene durante la tenuta delle corride pubbliche o private.
Protezione della Gioventù:
Interdizione di entrare nelle arene ai minori di 16 anni nei giorni di corrida
Nell’attesa dell’abolizione definitiva delle corride, noi, genitori e cittadini responsabili, esigiamo l’interdizione immediata all’ingresso nelle arene da parte dei minori di 16 anni, nei giorni di corrida.
Protezione della Gioventù
Per la chiusura delle "scuole di tauromachia di origine spagnola"
Noi, cittadini non violenti, chiediamo ai nostri responsabili politici di prendere ogni misura al fine di ottenere la chiusura immediata e definitiva di questi luoghi di apprendimento della tortura e della barbarie.
Petizione per il rispetto del benessere degli animali nella Costituzione Europea
Comité de Vigilance et d'action pour le bien être Animal
(Comitato di Vigilanza e di azione per il benessere Animale)

Grazie sin d’ora di voler riempire il e-mail di partecipazione

Clic sul riquadro
Aiutateci a mettere fine alle corride a Istres (Provenza, France)

Proposta di legge della deputata Muriel Marland-Militello
Modifica della legge / Per l'abrogazione del paragrafo 3 -articolo 521-1 del Codice Penale
Leggere il dossier

La città di Amélie in pericolo. Restiamo vigilanti:
La Catalogna non vuole più corride. La Spagna si dichiara in maggioranza contro le corride, come il resto d'Europa. Il timore prende i toromaniaci

Campagna proposta dal CAC 83
quale reazione all'articolo "L'AFICION DI FREJUS IN LOTTA" pubblicato da "Terres taurines".

Campagna proposta da INTERNATIONAL MOVEMENT AGAINST BULLFIGHTS Tordesillas, "El Toro de la Vega
Leggere ancheil resoconto dell'azione 2006

Modello di lettera :

Cognome e nome.........................................
Indirizzo..................................................
data...............................
città.................................

Egregio Signore,

Le scrivo al fine di renderla partecipe dei miei sentimenti nei confronti della corrida, una pratica inutilmente crudele e violenta. Sapendo che Lei organizza delle corride nella sua città, io mi impegno a non visitarla sino a che il sangue dei tori sarà versato nelle arene d’Istres. Effettivamente, io rifiuto l’idea che il denaro da me speso quale turista possa portare beneficio alle persone che sono responsabili di tale massacro.

Nella speranza di poter venire ad approfittare del sole nella città d’Istres più rispettosa dei tori nel futuro.

Firma:.....................................................

Proposta di legge della deputata Muriel Marland-Militello
  • Modifica della legge
  • Per l’abrogazione del paragrafo 3 - articolo 521-1 del Codice Penale

Potete scrivere una lettera da voi stilata oppure copiare/incollare la lettera tipo a lato.

Per lettera:
MME MURIEL MARLAND-MILITELLO
DEPUTEE DES ALPES MARITIMES
2EME CIRCONSCRIPTION
18 BOULEVARD JOSEPH GARNIER
06000 NICE
FRANCE

Per mail :

Grazie di informarci della vostra partecipazione

Signora Deputata,

La Sua iniziativa consistente a ridare tutta la propria coerenza all’articolo 521-1 del Codice Penale porta forza e speranza a tutti quelli che operano da numerosi anni per ottenere l’abolizione della corrida sul territorio francese.

La modifica della legge è la condizione essenziale di questa abolizione.
Ringraziandola dal fondo del cuore per la Sua determinazione ed affinché questa speranza divenga infine realtà, sia sicura del mio sostegno sincero e reale.

Cognome e nome :

Indirizzo :

Codice Postale : Città :

E-mail


Campagna epistolare organizzata dalla Fédération de Liaisons Anti-Corrida (FLAC) - B.P. 16, 34301 AGDE Cedex - tel / fax : 04 67 37 79 31

In reazione all'articolo "L'AFICION DI FREJUS IN LOTTA" pubblicato da "Terres taurines"
Christian Derbuel (christian.derbuel@wanadoo.fr), già presidente del club di tauromachia a Fréjus, "La Lidia", esercita stranamente la professione di ginecologo (al 432 av André Léotard - 83600 Fréjus -Tél: 04 94 17 18 96), ma, invece di contribuire a dare la vita, questo medico sembra soprattutto godere della tortura e della morte.... dei tori.
Come da " buona tradizione " del mondo della tauromachia, Derbuel mente quando asserisce che "Da una buona decina d'anni, Fréjus ha riconquistato il fulgore taurino che la nostra città non avrebbe mai dovuto perdere."
Sin dalla sua creazione nel 2001, il CAC83 ha accusato Var-Matin ed il municipio di Fréjus di gonfiare le cifre riguardanti gli spettatori delle corride.
L'8 febbraio 2006, in un articolo di Var-Matin, il Signor Mougin, assessore alla cultura, confessava infine una perdita di 1.000 spettatori durante le ultime corride. E quando sappiamo che l'arena contiene un massimo di 2.500 posti a sedere, siamo ben lontani dal "fulgore taurino"... soprattutto se il riconoscimento della diminuzione viene ancora minimizzato...
Peraltro è vero che noi abbiamo saputo fare prova di pugnacità e di batterci così sulla scena politica grazie particolarmente al Movimento Ecologista Indipendente.
In questo modo l'aficionado Elie Brun, sindaco di Fréjus, si è ritrovato politicamente isolato nel voler difendere la tauromachia, contro i desiderata dei suoi amministratori.
Durante le ultime elezioni cantonali "il nostro caro sindaco" ha ben sentito tremare il suo piedestallo che credeva indistruttibile! Dobbiamo ora fare pressione su di lui perché non ceda ai procorrida che gli stanno chiedendo di finanziare una arena smontabile visto che l'anfiteatro romano è soggetto a ricerche archeologiche.
Esigiamo che egli mantenga la parola data durante un consiglio municipale, all'inizio del 2006, quando ha dichiarato "non è più questione di impegnare il denaro pubblico nell'organizzazione di una corrida".
Come abbiamo sempre detto all'interno del CAC83, Fréjus sarà probabilmente la prima città taurina a cadere.
E' per questo che ci sembra importante che voi diate una mano a mantenere la pressione su Elie Brun ricordandogli i suoi impegni. Grazie sin d'ora se vorrete scrivergli o telefonargli.
Didier Le Gall,
Presidente - fondatore del
Collectif Anti-Corrida de Fréjus (CAC83) Mail: cac83-frejus@tele2.fr

Informazioni supplementari: sondage IPSOS / FLAC de 2001

L'AFICION DI FREJUS IN LOTTA

Christian DERBUEL, responsabIle della squadra medico-chirurgica dell'arena di Fréjus chiede a tutti gli aficionauti di aiutare l'aficion di Fréjus a preservare la propria tradizione.

Caro Amico,

La tradizione della tauromachia di Fréjus è minacciata a morte! Eppure, con più di un secolo di corride (il primo spettacolo ebbe luogo nel 1905), Fréjus è una delle più anziane "plazas de toros" francesi.
Da noi, regolarmente, gli allevamenti più famosi (Pahla, Juan Pedro Domecq, Felipe Bartolome) sono venuti a difendere l'onore della loro casta. Da noi, le grandi figure della tauromachia (quali Paco Camino, El Cordobes ed ancora Luis Miguel Dominguin, Antonio Ordonez senza dimenticare Javier Conde, Sebastien Castella , Denis Loré , Chamaco, César Rincon, El Cid , Juan Bautista e ben altri ancora) sono venuti a dimostrare quello che significa la parola " pundonor ".
Da noi, un orribile 14 luglio 1998, la tragedia per poco non divenne realtà quando un toro di Jose Pedrosa ridusse il matador Conrado Gil Belmonte in fin di vita.
Da una buona decina d'anni, Fréjus ha riconquistato il suo fulgore taurino che la nostra città non avrebbe mai dovuto perdere. Ma non si era tenuto conto della pugnacità degli antitaurini che, notevolmente armati e finanziati da differenti associazioni di protezione, si sono organizzati in una vera lobby elettorale ed economica. Di fronte a tantao astio, la municipalità ha ceduto molto terreno. La feria della Costa Azzurra, elaborata in luglio (data perfetta) 2004 e 2005 è stata spostata per il 2006 al mese di agosto (periodo nettamente più discutibile). Attulmente, l'anfiteatro romano è impraticabile, in quanto a disposizione di ricerche archeologiche, per almeno due anni...
Sino ad oggi, la municipalità rifiuta di noleggiare una arena smontabile per consentire il perdurare della tradizione taurina dell'unica plaza de toros della Costa Azzurra. E' qui che gli abolizionisti fanno causa contro gli organizzatori ad ogni corrida. E' facile indovinare ciò che rischia di verificarsi dopo molte temporada senza tori né toreri. L'aficion di Fréjus rischia di pagare molto caro la mancanza di previsione di quelli che hanno il compito di difendere il suo interesse.
Ogni aficionado del Var capisce l'interesse delle ricerche archeologiche. Ma è evidente che l'aficion non accetta che questi lavori servano di pretesto all'interdizione delle corride in questa zona..... (....)
Terres Taurines 27.2.2007

Campagna proposta da INTERNATIONAL MOVEMENT AGAINST BULLFIGHTS
TORDESILLAS,
"El Toro de la Vega"

Cliquez pour agrandir
Un toro è inseguito per tutta la città da numerosi uomini a cavallo ed a piedi che lo spingono con delle lancie simili a quelle utilizzate nei combattimenti medioevali. Il toro è il bersaglio. Queste armi sono lanciate sul toro fino alla sua morte. Generalmente, i testicoli del toro vengono tagliati quando l'animale è ancora vivo.

Per favore inviate questa cartolina postale alle varie autorità.

S'il vous plaît envoyez cette carte postale pour les autorités.

ayto.tordesillas@dip-valladolid.es,
presidencia@dip-valladolid.es,
prensa@dip-valladolid.es,
presidente.responde@jcyl.es,
turismo@tordesillas.net
Embassade d'Espagne : ambespfr@mail.mae.es

Leggere anche il resoconto della manifestazione 2006

L'UNIONE EUROPEA
SOVVENZIONA
LA CORRIDA

STOP
AIUTATECI
A DENUNCIARE QUESTO ABUSO !

Comité Anti Corrida Belgique / GAIA Belgique / Comité Anti Stierenvechten Pays-Bas / FLAC / OLGA Espagne / APMA Belgique

Chiedeteci la cartolina postale per la petizione
FLAC
7 Chemin de Samara
31860 Labarthe sur Lèze
Tél : 0033 960 54 89 06
federation@flac-anticorrida.org
Ai membri del Parlamento Europeo,
La corrida è una forma di maltrattamento degli animali, unicamente per il piacere.

Ogni anno 14.000 tori sono martirizzati a morte nelle arene e questo a causa di un barbaro spettacolo, incitante la violenza.

Le interviste hanno dimostrato l’avversione della maggioranza della popolazione europea, così come quella dei paesi dove si pratica la corrida: Spagna, Francia e Portogallo, per restare in Europa.

Io Le chiedo di impedire con ogni mezzo che l’Unione Europea conceda dei sussidi all’industria della tauromachia. Anche sotto forma di aiuto comunitario all’agricoltura.

Il denaro dei contribuenti europei non può in alcun caso essere impiegato per la tortura, cosa contraria al codice etico.

Le presento i miei omaggi.

"CONTENTI / SCONTENTI"

Inviateci un piccolo rendiconto delle vostre azioni per contrare il proselitismo ambiente. Se la vostra azione non ha ancora raggiunto lo scopo, la pubblicazione nel “Pavé dans l’arène" e su questo sito permetteranno ad altri aderenti e simpatizzanti di sostenervi e di scrivere, faxare o telefonare la loro disapprovazione: il numero deve permettere di far riflettere e piegare i presentatori, commercianti, le persone compiacenti, ecc...

Volkskrant (uno dei maggiori giornali dei Paesi Bassi) Molto contenti!
Guy Carlier :France Inter / ore 7,55
Lunedì 6 novembre 2006 / programma "Dalle 7 alle 9,30" (presentato dar Nicolas Demorand)
Cari anticorrida,

SOS per una reazione di indignazione e di messa a punto della situazione francese (in francese od in inglese) nei confronti della redazione video di uno dei maggiori giornali olandesi: Volkskrant, che passa un film di VERA PROMOZIONE della corrida: si tratta di Mehdi Savalli, presentato dal direttore della scuola di tauromachia di Arles, magnificato da una giornalista del giornale "la Provence".

Traduco l'inizio perché dopo si parla in francese con sottotitoli in olandese : " Tutto ciò ha un che di bello nella vecchia città romana di Arles (…) ma quando si è nati in periferia, la sola maniera di cavarsela, in Arles, è la criminalità. Il giovane Mehdi Savalli, ha scelto un'altra via: la tauromachia."
Poi si continua in francese con immagini ben edulcorate, naturalmente, sulla corrida anche se si vedono delle banderillas.

Per visionare, cliccate qui
Poi su " vidéo " ed infine scrivere nella casella "zoek video" in basso a sinistra, la parola "stierenvechten", e si vede così il film in alto a sinistra, si clicca sopra e parte.

Grazie di scrivere a: video@volkskrant.nl indicando che siete stati informati della presenza di questo video sul sito di Volkskrant dal CAS di Olanda (questo permetterà al CAS di avere del peso per fare pressione sulla stampa olandese. I giornali stanno cercando di ottenere un reportage).

Ecco gli elementi di risposta sui quali ho riflettuto e che sarebbero suscettibili di far loro capire in quale errore sono caduti:

- la condanna delle scuole di tauromachia tanto esecrate dai Francesi : dei vitelli torturati da dei bambini.
- il cinismo di questa mafia che non indietreggia davanti a niente per difendere la corrida che è in pericolo in Francia grazie agli anticorrida - ci sono altri mezzi che la criminalità o la tauromachia per integrare questi giovani.
- sorpresa di vedere un giornale olandese appoggiare senza critica questa barbarie quando voi conoscete i turisti olandesi che sono sempre inorriditi in Francia e che firmano le vostre petizioni.

UN IMMENSO GRAZIE , vi terrò al corrente degli sviluppi, voi potreste mettermi in copia nascosta o trasferirmi i vostri messaggi. Potreste unire anche delle foto atroci, visto che sono degli audiovisivi e che l'indirizzo e-mail è aperto a tutti.

Amicizia anticorrida
Michèle Breut

Caro Guy Carlier,

I Suoi minuti di lunedì 6 novembre fanno e faranno probabilmente parte dei minuti considerati eccezzionali da noi che conduciamo una lotta molto difficile contro la corrida, violenza abbietta e delle più illegittime.
Non c'è da avere alcun dubbio sul fatto che l'appoggio da parte di persone coraggiose che osano infine dire apertamente sulle onde radiofoniche e ad un'ora di grande ascolto che " esse sono assolutamente contro la corrida " è il segno evidente che i tempi cambiano. E che la propaganda mediatica e vergognosa in favore di una pratica ignobile va forse verso la propria fine.
Non ignoriamo come la violenza faccia quotidianamente delle rovine a livello del nostro pianeta, ma questa violenza è fortunatamente mostrata a dito.
Al contrario, la corrida rimane il paragone della virtù, in modo particolare da parte di qualche quartiere d'Arles dove dei poveri ragazzi manipolati da alcuni mascalzoni credono di guadagnare, diventando torturatori, una specie di nobiltà.
Ora, noi sappiamo bene che le nostre società " civilizzate " non realizzeranno l'inserzione dei ragazzini di periferia moltiplicando le scuole di tauromachia.
I promotori di corride ricercano avidamente nuovi spettatori e tentano con tutti i mezzi di abbindolare la gioventù attraverso le scuole dove sono malauguratamente accolti a braccia aperte!
Ma il vento finisce sempre per girare e tutti quelli che avranno in un modo od in un altro incoraggiato questa ignominia resteranno per sempre degli individui infrequentabili.
Caro Guy Carlier, possa Lei proseguire per lungo tempo ancora le Sue cronache mattinali.
Ci faranno alle volte sorridere, alle volte ridere, ma anche alle volte piangere per quanto la stupidità umana è incommensurabile. Contiamo dunque su di Lei per poter rinforzare la lotta.
Riceva l'espressione dei nostri migliori sentimenti anticorrida.

Per la FLAC
Josyane Querelle
Presidente

Per felicitarlo e ringraziarlo : cliccate qui cliquez ici
Per ascoltare o riascoltare il suo intervento su France Inter :cliccate qui
Leggere anche

Siamo stati informati di:

  • La marca di modellini Burago presenta una Lamborghini in un imballaggio di cartone rappresentante una scena di corrida. Ecco le referenze della succursale francese:
    BURAGO FRANCE S.A.R.L./ Z.I. - 537 rue Hélène Boucher / 78531 BUC Cedex Tel 01 39 07 21 00 / Fax 01 39 07 15 06 / contact@burago.fr

  • Un distributore Shell vende delle « banderillas » giocattolo ! Si trova all’uscita dell'A 83 appena prima di Nantes. Per contattarli : SARL SANMIC / A83 Chavagnes / 85250 Chavagnes en Paillers / Tél : 02 51 42 30 11

  • Auchan Béziers: vendita di tovaglioli di carta e piatti di cartone con disegni di corrida (tori, toreri, arene). Per protestare nei confronti di Auchan: http://www.auchan.fr/contact/index.asp

  • Acqua di fonte landese "Pampara": etichetta della bottiglia dal titolo "Viva la Feria" con immagini evocatrici (cliccare sulla foto per ingrandirla)
    Per scrivergli:
    Source Pamara GTA
    BP 363
    40108 DAX Cedex
    Telefono riservato ai consumatori: 0033 05 58 58 06 07
    eaudax@aol.com

  • Fin dove va a nascondersi il riferimento alla tauromachia! Trovato su un catalogo di vendita per corrispondenza (gennaio-febbraio 2005)
    Dove scrivere se vi dona il prurito: Bernadette Boulay / La femme moderne / Vepex 5000 - TSA 10718 / 94971 CRETEIL Cedex 9

  • L'ifficio del Turismo di Piau Engaly fa la promozione della corrida con una pubblicità per andare a sciare. In effetti, sulla pubblicità si vede un matador che scia, con nelle mani delle banderillas al posto delle racchette. Le slogan è "Più vicini alla Spagna".
    Foto
    Vi invito a protestare per far togliere questa vergognosa pubblicità
    Municipio
    Tél : 05.62.39.61.69 - fax : 05.62.39.61.19
    e-mail
    Grazie
    Daniel
    Webmaster ACMSA

    No ! Noi non ci battiamo su delle cifre!

    Che qui o là la stampa minimizzi il numero di partecipanti alle azioni di terreno importa poco. L'importante resta che delle persone abbiano il coraggio di scendere nella strada per denunciare dei costumi deviati.
    Sappiamo bene che certa stampa fa oggi la corte alla corrida.
    Ma domani sarà un'altro giorno.
    Come Théodore Monod, amiamo ricordare che anche se ci fosse una sola persona per opporsi alla corrida, sa rebbe questa persona ad avere ragione!
    Allora diciamo a tutti quelli stomacati dalla corrida : raggiungeteci !
    Scendiamo insieme nella strada!
    I tori ed i cavalli destinati alle arene hanno bisogno di noi!
    I bambini che degli adulti insensati tentano di coinvolgere nelle arene, hanno bisogno di noi!
    Insieme scendiamo nella strada per dire ai nostri rappresentanti politici che noi non vogliamo più esibizioni sanguinanti travestite da divertimento

    I nostri avversari usano del cinismo e della cativa fede, lasciamoli a dei valori che non lo sono affatto !

    Siamo, per fortuna, i più numerosi a dichiararci ostili alle corride, ostili alla violenza.

    Sondaggio dopo sondaggio, questa realtà si conferma. E' questo che ci riconforta e ci incoraggia. Il resto è in definitiva molto poco importante.

    Grazie ancora dal fondo del cuore, a tutti quelli che ci hanno accompagnato lungo tutte queste ore difficili, vicino alle arene, durante la stagione dei grandi massacri. La nostra perseveranza finirà per pagare.
    L'essenziale è che poco a poco gli "anti" siano presenti dappertutto, dall'oceano Atlantico alla frontiera italiana per marciare contro la corrida.

    Perché la lotta continua, la lotta avanza e, malgrado tutto, le coscienze si evolvono.

    Josyane Querelle
    Presidente

    Bayonne il 4 agosto

    Allargare senza soste lo spazio anticorrida fa parte dei nostri obiettivi prioritari. Tutti i Baschi, Bearnesi, Guasconi e Landesi non sono più favorevoli a questa sinistra corrida che noi combattiamo.
    E' dunque, del tutto naturalmente, diremo che delle persone residenti nell'estremo Sud-Ovest, largamente inquinato dalla tauromachia, hanno deciso di raggiungerci al fine di organizzare il cambattimento. Si è creato, a Bayonne, il Comitato locale della FLAC; Il delegato responsabile di questo comitato e tutta la sua squadra sono determinati e molto motivati. Sono pronti a battersi ed attendono, naturalmente, che noi li aiutiamo. E' dunque per questo che la manifestazione principale del 2007 sarà quella del 4 agosto a Bayonne il cui sindaco e deputato, Jean Grenet, non è altro che il presidente del gruppo di studio sulla tauromachia e la corrida all'Assemblea Nazionale.
    Lanciamo dunque un appello a manifestare in massa quel giorno. Venite al nostro fianco per dire "NO ALLA CORRIDA".
    Bisogna che noi facciamo di questa giornata una data STORICA ed è grazie a voi tutti che ci arriveremo.
    Voi e noi abbiamo sette mesi davanti per organizzarci e decidere di venire a Bayonne il 4 agosto 2007. Quello che sarebbe formidabile è che sin d'ora ci faceste pervenire la vostra "PROMESSA DI PARTECIPAZIONE" [vedere qui sotto]. Questo ci permetterebbe una preparazione ideale di questo avvenimento e di definirne le modalità precise che vi comunicheremo ulteriormente. Possiamo contare su voi?.....

    Contact : Comité FLAC Aquitaine Sud, Jean-Claude Laborde : flac-aquitania.sud@hotmail.fr
    Siège FLAC :04 67 37 79 31 / federation@flac-anticorrida.org

    Promessa di partecipazione all'azione sul terreno:
    Giornata storica nel sud-ovest!


    Ho preso nota che le modalità di intervento mi perverranno a tempo opportuno
    Da inviare permail precisando bene il vostro cognome, nome, indirizzo completo, telefono ed indirizzo elettronico oppure per posta stampando il bollettino seguente:

    Grazie di voler divulgare questo appello

    E' imperativo essere molto numerosi il 4 agosto a Bayonne per manifestare la nostra opposizione alla corrida.
    E' imperativo che i pullan siano pieni e che altri vengano con altri mezzi di locomozione per raggiungerci.
    Contiamo sulla presenza di numerose associazioni spagnole di protezione degli animali.
    Che voi siate una associazione, un collettivo, un comitato, o dei singoli militanti,grazie infinitamente di voler divulgare questo appello, di volerlo annunciare attraverso i vostri mezzi di informazione (rivista, sito, lista di diffusione,e-mail) per un appello a manifestare il 4 agosto a Bayonne.
    Contiamo su di voi, abbiamo bisogno di voi perché questa manifestazione sia un successo e che mostri, come quella del 24 marzo a Parigi, la nostra unità e la nostra opposizione alla corrida.
    Molte grazie in anticipo.